NON DIRE GATTO SE NON CE L’HAI NEL SACCO

NON DIRE GATTO SE NON CE L’HAI NEL SACCO

Ho deciso di dare di intitolare questo post “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” perchè vi riporterò le operazioni giornaliere che tutt’ora sono ancora ” a mercato”, tutte sono attualmente in gain ma non è detto che alla fine si chiuderanno positivamente, il mercato è imprevedibile, vedremo :-).

USDJPY
Dal punto di vista ciclico, il cambio usdjpy era posizionato in un down trend di breve termine, infatti il prezzo durante la maggior parte della giornata si è mantenuto al di sotto dell’open price, e della media mobile bianca che individua il ciclo giornaliero superiore. Sulla base di aspettative ribassiste ero in attesa di un buon punto di ingresso per shortare, successivamente il prezzo ha reagito al rialzo è ho chiuso l’operazione con un piccolissimo loss e prontamente mi sono girato long con target il massimo del ciclo giornaliero precedente. Bisogna essere mentalmente flessibile e quando il prezzo non rispetta la statistica, puoi restare flat oppure, se vuoi essere aggressivo entra con un’operazione opposta. 


AUDUSD
Vi riporto un’operazione chiusa in perdita sul cambio audusd. Anche in questo caso, notando il secondo ciclo giornaliero al ribasso, statisticamente mi attendevo che il terzo ciclo giornaliero dovesse essere altrettanto al ribasso, infatti sono entrato short al di sotto dell’open price ma in questo caso il prezzo ha toccato lo stop loss chiudendo di conseguenza l’operazione.


NZDUSD
Sul cross nzdusd ci troviamo in una fase ribassista, infatti sia il secondo che il terzo ciclo giornaliero hanno chiuso al di sotto del loro minimo iniziale, e di conseguenza, nel quarto ciclo giornaliero, dove statisticamente predominano gli orsi, non potevo non andare short, e cosi è stato. Lo stop loss è stato posizionato sul suo massimo assoluto mentre il target è stato fissato con l’ausilo di Fibonacci. Aspettiamo e vediamo se il mercato ci regalerà il giusto contributo :-).


USDCHF 
Sul cambio usdchf eravamo posizionati all’inizio del secondo ciclo giornaliero, in questo caso mi attendevo che il prezzo puntasse almeno al massimo del ciclo precedente. L’entry dell’operazione di acquisto è stata aperta in maniera chirurgica praticamente sul suo minimo di partenza, sono riuscito ad essere cosi preciso (non sempre capita di comprare esattamente il minimo iniziale, anzi …) perchè ho preso come riferimento uan situazione importante dell’andamento precedente del prezzo. Se sei curioso/a di saperlo lascia un commento e te lo dirò senza problemi. Anche qui attendiamo che il mercato sia leale :-).


GBPCHF
L’analisi effettuata sul cross sterlina britannica-franco svizzero è stata identica a quella del cambio precedente, e quindi ho aperto un’operazione di acquisto al di sopra della media mobile giornaliera blue e dell’open price.


GBPUSD
Infine sul cable ho registrato una perdita di circa 21 pips. Essendo sulla ripartenza del secondo ciclo giornaliero attendevo un piccolo storno del prezzo dopo la prima salita, infatti,appena il prezzo ha toccato la media blu, ho piazzato un ordine buy , ma purtroppo il prezzo ha continuato il suo viaggetto al ribasso fino ad arrivare nella zona del mio stop loss e colpirlo. Le perdite nel trading ci devono essere, l’importante che siano poche e sopratutto piccole cosi da assorbirle facilmente con i gains.


A domani. Buona serata 🙂

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