MERCATI: DICOTOMIA EUFORIA-DEPRESSIONE

I mercati finanziari rappresentano il luogo dove avviene l’incontro tra domanda e offerta ,quindi, può essere considerato l’insieme delle persone che realizzano le operazioni finanziarie.
 
Da questa premessa possiamo dedurre che la responsabilità delle oscillazioni dei prezzi è una questione umana e i sofisticati algoritmi che oggi la tecnologia mette a disposizione sono un ausilio.
Il mercato ha veri e propri stati d’animo e al pari di un essere umano è verosimile registrarne i sentimenti, infatti è consuetudine parlare di euforia e depressione del  mercato.
 
L’euforia rappresenta il massimo di un ciclo e la depressione il minimo, il punto di equilibrio è l’ottimismo.
Paradossalmente le migliori opportunità si presentano nel punto critico mentre il punto di massimo rischio finanziario corrisponde con il punto massimo del ciclo, durante la fase di euforia.
Lo stato di euforia è paragonabile alla creazione di una bolla, si gonfia,gonfia e poi…..
BOOM!….
Con lo scoppio della bolla, che comporta depressione, si presentano ottime possibilità di acquisto,infatti tutti gli strumenti finanziari sono valutati a prezzi stracciati,ben più bassi del reale valore del sottostante.
 
Questi sono gli stati d’animo cardine dei mercati che determinano un andamento ciclico degli stessi. 
 
Qui sotto riporto dei grafici dove possiamo riscontrare la dicotomia euforia-depressione dei mercati
 
EUFORIA  😎
DEPRESSIONE ;-(

ED ORA IN CHE FASE CI TROVIAMO , EUFORIA O DEPRESSIONE?

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