RIMBALZO EURO PER CHIUSURA SOTTOCICLO

Salve :-),
Dal grafico sottostante possiamo vedere 2 operazioni short sul cambio euro-dollaro aperte sul time-frame a 15 min.

Il primo sell è stato aperto in seguito al segnale generato dalla media mobile blu , infatti il prezzo andando sotto di essa ha avviato la chiusura del terzo quarto del ciclo giornaliero, dove statisticamente prevalgono le forze ribassiste.

Il secondo sell è una scalpatina su segnale preso sul time-frame a 1 min .

Entrambe le operazioni sono state chiuse a  ridosso dei punti di pivot (questi punti vengono molto utilizzati dagli istituzionali, entro sta sera pubblicherò un post sulla loro utilità ), dove statisticamente si verifica un rimbalzo di prezzo.

Ciao 🙂



…..infatti eccolo il rimbalzo ….ISTITUZIONI BIRICCHINE 😉

FALSA ROTTURA

Salve :-),
sta mattina  alle 11:00 è uscito il dato relativo allo Zew tedesco,  il suo valore valuta qual’è il sentiment degli investitori istituzionali. Il dato è risultato negativo e ciò ha portato  un impatto immediato sull’euro-dollaro, infatti dopo la candela rialzista delle 11 (candela nel cerchio), il trend di breve periodo si è invertito al ribasso.

Il dato negativo collimava con il max dell’ultimo quarto del ciclo giornaliero, dove statisticamente prevalgono le forze ribassiste, e per questo motivo ho aperto un primo sell e successivamente un secondo sell su segnale della media mobile blu.

Ho chiuso entrambe le posizione perchè , in seguito al break-out del minimo a 1.2275 (freccia rossa), il prezzo ha reagito al rialzo, ciò mi ha spinto a liquidare le posizioni prima del target per  timore di una falsa rottura.

Ciao 🙂





SPREAD = PIU’ TASSE =GENTE PIU’ POVERA

CHE COSA E’ LO SPREAD?


 Lo Stato mette all’asta periodicamente una certa quantità di titoli obbligazionari per recuperare liquidità da impegnare nel finanziamento del debito pubblico. In Italia, la Banca d’Italia mette all’asta due volte l’anno i BTP (Buoni del Tesoro Poliennali). 

Praticamente, lo Stato italiano dice all’investitore: “Se investi sul mio debito pubblico – sostanzialmente mi presti del denaro – alla scadenza stabilita avrai di nuovo tutto il tuo capitale”. In più, già prima della scadenza, l’investitore riceverà periodicamente delle “cedole” di rendimento. Ed è appunto su questo rendimento che si misura lo spread.

 
Lo spread non è altro che la misura del rischio di insolvenza collegato a un titolo di Stato, e quindi, della salute finanziaria di un intero Paese.

 In senso propriamente tecnico, si tratta del differenziale esistente, secondo le stime del mercato, tra il rendimento di un dato titolo e il rendimento di un titolo corrispondente di uno Stato considerato  solido e privo di rischio, quale la Germania. Il confronto si mette in atto tra i titoli di Stato poliennali e, in particolare, decennali (i BTP italiani e i Bund tedeschi, ). 
Se lo spread si alza, significa che i mercati si fidano di meno e dunque pretendono interessi maggiori per mettersi in tasca i titoli di un Paese. Cala la fiducia degli investitori, sale lo spread, e i governanti italiani varano manovre su manovre. 


IMPATTO SUI CITTADINI

Abbiamo visto qual’è il significato dell spread e ora vediamo perchè dovrebbe interessare ai cittadini e quindi le conseguenze della sua variazione su di essi.

Quindi un paese emette dei titoli di stato con lo scopo di coprire le sue spese:
  • maggiore sarà la fiducia che si ripone in uno stato, maggiore sarà la domanda di coloro che vorranno sottoscrivere i titoli, maggiore sarà il loro prezzo, minore sarà il rendimento e quindi minore sarà lo spread
  • minore sarà la fiducia che si che si ripone in uno stato, minore sarà la domanda di coloro che vorranno sottoscrivere i titoli, minore sarà il loro prezzo, maggiore sarà il rendimento e quindi più ampio sarà lo spread (situzione attuale)

Nel secondo caso,ovvero la situazione attuale, se la fiducia dovesse continuare a diminuire e quindi lo stato non riuscisse a trovare investitori disposti a prestarli denaro (comprare titoli di stato), 


LO STATO COME FARA’?

…CORRISPONDERA’  UN RENDIMENTO MAGGIORE, semplice, no?…:-)…

E I SOLDI PER PAGARE QUESTO RENDIMENTO MAGGIORE , DA DOVE LI PRENDERA?

…….mmm…….mmm………trovato!…..

DA TE!….sei lo sfigato di turno ahahahahah…

..non preoccuparti, non sarai l’unico sfigato a farlo .. lo farò anche io , lui , lei, loro….

MA COME?…..SEMPLICEMENTE ATTRAVERSO L’AUMENTO DELLE TASSE!

noi cittadini dobbiamo pagare l’incapacità dello stato di gestire  i conti pubblici !!!

In conclusione, uno spread ampio non è una buona cosa, perchè ciò comporterà un aumento delle tasse per compensare l’aumento del rendimento che lo stato dovrà pagare per collocare i propri titoli.

 

SCALPATINA EURO DOPO DATI USA NEGATIVI

Salve :-),

Oggi pomeriggio alle 14:30 e alle 16:00 sono usciti dei dati macroeconomici Usa  complessivamente negativi.

14:30 USD

Core Retail Sales m/m
-0.4%
0.1%

-0.4%

14:30 USD

Retail Sales m/m
-0.5%
0.1%

-0.2%

14:30 USD

Empire State Manufacturing Index
7.4
3.9

2.3

16:00 USD

Business Inventories m/m
0.3%
0.2%

0.3%


Questi dati hanno generato 8 candele da 5 min al rialzo, di fronte a tale rialzo ho atteso un piccolo ritracciamento del prezzo per comprarlo più in basso, cosi da sfruttare un secondo rialzo dell’euro in seguito ai dati usa negativi, mettendo in saccoccia +25 pip. 
Ho dato importanza alla ripartenza dell’euro, in seguito al ritracciamento, perchè ciò combaciava   con la ripartenza di un sotto-ciclo giornaliero (2).

In dettaglio, ho aperto un’operazione buy a 1.22169 con :

  • stop loss 2 pip sotto il minimo precedente a 1.2210 
  • take profit a ridosso dei massimi precedenti a 1.2243
  • rapporto rischio-rendimento 1-3 

Ciao 🙂

RIPARTENZA EURO ALL’APERTURA DI WALL STREET

All’apertura di wall street l’euro si apprezza di circa 70 pip nel giro di 15 min.


Sembra che gli americani non vogliano un euro debole e di conseguenza un dollaro forte, infatti un dollaro forte renderebbe i prezzi dei beni americani, esportati in europa, più cari e di conseguenza l’europa beneficerebbe della situazione opposta…


GUERRA DI VALUTE 


EURO VS DOLLARO ……chi la spunterà?


Nel frattempo io apro un buy sul minimo di oggi con la prospettiva di una possibile ripartenza dell’euro.
Come si può notare dal grafico, le istituzioni hanno spinto il prezzo sul minimo di giornata con lo scopo di prendere gli stop-loss dei rialzisti e i sell dei ribassisti,e poi ……..


…..GOOOOOOOOO


Il prezzo è skizzato velocemente in sù decretando a mio avviso la ripartenza di un nuovo ciclo giornaliero


Dettagli operazione:

  • buy 1.2168 
  • stop loss (SL) 10 pip sotto l’ingresso, e dopo un discostamento di 20 pip, ho portato lo stopp a pari
  • take profit non impostato precedentemente, ma in seguito all’eccesso ho chiuso a +70 pip

Ciao 🙂

DOPPIO MAX SU EURO-DOLLARO DOPO COLLOCAMENTO BTP

Sta mattina dopo l’uscita della notizia, qualche minuto prima delle 11:00, del collocamento positivo dei buoni del tesoro pluriennali (Btp) si è formata una candela di euforia-eccesso di 15 min  (nel cerchio giallo). 

Dopo tale eccesso:
  • ho aperto un buy all’apertura della candela successiva a quota 1.2216
  • stop loss (SL) 2 pip sopra la candela di eccesso 
  • take profit (TP) 2 pip sotto il minimo della candela a 15 min delle 9:15
  • rapporto rischio-rendimento (RR) 1-8 


Ho dato importanza al doppio max, perchè si è formato in corrispondenza dell’ ultima parte del ciclo giornaliero, dove statisticamente prevalgono le forze ribassiste.  

Ciao 🙂

CHIUSA OPERAZIONE SHORT

AGGIORNAMENTO DI MERCOLEDI


Chiusa l’operazione short su euro-dollaro aperta martedi 10 luglio (http://finanza-forex.blogspot.it/2012/07/euro-dollaro-analisi-operativa_913.html)  in seguito al break-out del minimo a quota 1.2255 (cerchio celeste). La posizione è stata chiusa con 56 pip di gain.

Il trend del cambio è ribassista e nel pomeriggio valuterò nuove operazioni short se dovesse scattare il segnale in base agli indicatori che utilizzo per la mia analisi.


Ciao 🙂

EUROGRUPPP0 : DECISIONI E RINVII

EUROGRUPPP0 : DECISIONI E RINVII

Ieri c’è stato la riunione dell’Eurogruppo, tenutosi a Bruxelles, dove sono stati esaminati i temi caldi di questo periodo: Grecia, Spagna, Cipro e scudo anti-spread.
Il premier Monti è riuscito a persuadere anche i paesi nordici, Finlandia e Olanda, in merito allo scudo anti-spread, i quali dopo il summit di fine giugno, si erano detti contrari ad approvare questa misura, che ritenevano onerosa.

Tuttavia,i dettagli del nuovo meccanismo anti-spread sono ancora tutti da definire e verranno messi a punti ed approvati, eventualmente in un vertice da convocare entro il mese di luglio.

Rinviate ad un momento migliore anche tutte le altre decisioni: il via libera ai prestiti per le banche spagnole sarà dato in un prossimo vertice il 20 luglio, mentre la questione Grecia e Cipro slitta a dopo l’estate. Anche la questione del funzionamento diretto dei Fondi EFSF ed ESM per ricapitalizzare le banche in difficoltà, sotto la supervisione della BCE, sarà messo a punti nei dettagli a settembre

L’unica vera decisione presa nel corso di questo meeting è l’assenso allo slittamento temporale di un anno dei target fissati per Madrid, che dunque avrà tempo sino al 2014 per riportare il rapporto deficit/PIL sotto il 3%.

MERCOLEDI

MERCOLEDI

Ieri pomeriggio poco prima dell’apertura dei mercati finanziari americani, ore 14:00 il prezzo ha rotto il minimo del 9 luglio scorso,e, come ho commentato nel post di LUNEDI ( http://finanza-forex.blogspot.it/p/euro-dollaro-analisi-operativa.html), molto probabilmente assisteremo ad un deprezzamento del cambio che potrebbe raggiungere anche quota 1.2200 e 1.2100 fino alla fine di questa settimana. Questa è l’ipotesi che statisticamente mi fornisce maggiori probabilità di successo, infatti seguirò questa analisi almeno fino a quando il prezzo non romperà il max di ieri a quota 1.2334 circa, per poi salire fino al primo target  in corrispondenza di un 1.2363 e un secondo target a quota 1.2400 dove passa un importante resistenza di medio periodo. Questo è quello che riesco a leggere dal grafico e quello che la statistica mi dice di fare, tuttavia dovrò considerare anche l’attuale contesto macroeconomico che rende i mercati molto volatili e di difficile lettura, infatti dobbiamo essere molto flessibili nel cambiare le nostre ipotesi di trading.
Attualmente sono short sotto il minimo di ieri con stop a l max di ieri , con un primo target a 1.2100 e un secondo target a quota 1.2150-1.2100. 
Ci aggiorniamo più tardi.

Buona giornata:-)

 AGGIORNAMENTO

Dopo un piccola salita il prezzo ha fatto finalmente quello che doveva fare e cioè crollare. Ho chiuso il primo contratto a quota 1.2220 incassando 25 pip di gain e ora lascio correre il secondo contratto preso a 1.2255 con target 1.2176 circa, inoltre dopo la chiusura del primo contratto ho abbassato lo stop loss più in basso a quota 1.2298.
Ho chiuso il primo contratto per assicurarmi qualche 25 pip di gain ,che in questo mercato estremamente imprevedibile non è poco.
La prospettiva per domani è orientata al ribasso con la possibilità di toccare nuovi minimi.


A domani


Ciao:-)






MARTEDI: attimo di euforia dell’euro

MARTEDI


Alle 10:30 è uscito il dato relativo alla produzione industriale italiana nel mese di maggio con un + 0.8%. Il dato macroeconomico positivo ha comportato un apprezzamento dell’euro nei confronti del dollaro.
Subito dopo l’uscita ho aperto un’operazione buy con lo scopo di incassare qualche pip in seguito all’euforia del momento, è stata un’operazione molto veloce, una piccola scalpatina.