STERLINA Vs DOLLARO NEOZELANDESE

Salve,

In questo periodo tradare la sterlina britannica è molto pericoloso per via della Brexit, basta una news a riguardo, vera o falsa che sia, per creare delle forti oscillazioni della valuta. A questo si aggiunge il mese di dicembre che statisticamente è un mese pazzo in cui è consigliabile non tradare . Un binomio perfetto per non entrare a mercato e restare FLAT! Nonostante questo scenario poco promettente :-), con la dovuta gestione del rischio abbiamo effettuato un operazione di acquisto sul cross valutario GBP-NZD. Il segnale d’acquisto aveva un alta probabilità di successo perchè, in base alla nostra analisi ciclica, ci trovavamo all’inizio di un forte ciclo rialzista, infatti questo segnale è stato avvalorato ulteriormente dalla chiusura del ciclo precedente. La durata dell’operazione è stata molto breve, infatti dopo circa 4 ore abbiamo chiuso con un guadagno di BEN +742 PIPS. Molto probabilmente vi state chiedendo a quanto corrispondono in soldi reali, il loro valore si differenzia naturalmente dalla vostra propensione al rischio, ovvero dalla vostra solita percentuale di rischio.

In base al mio piano di trading, in ogni operazione il mio rischio max corrisponde all’ 1% del capitale, ma quando ci troviamo ad uno scenario di mercato non ordinario, come nel nostro caso (brexit e dicembre) , riduco il mio rischio allo 0,70 %.  Naturalmente la mia regola non è assoluta e migliore, è semplicemente quella che ad oggi mi ha portato ad incassare i miei guadagni. Sicuramente molti trader possono rischiare percentuali diverse del proprio capitale, il tutto dipende dalla propria propensione al rischio.

EBOOK ANALISI CICLICA

GUADAGNO MATTUTINO

Buongiorno a tutti,

oggi, come tutti i venerdi preferisco aprire operazioni solo in mattina perchè il venerdi pomeriggio,a causa della scarsa liquidità del mercato, c’è un’alta probabilità di trovare falsi segnali. Sta mattina, analizzando il mercato ho piazzato un ordine d’acquisto pendente (cioè un ordine ad un prezzo diverso da quello corrente) sulla base della mia analisi ciclica. Attendevo la ripartenza di un ciclo superiore e con l’ausilio degli indicatori e sopratutto considerando la variabile tempo ho comprato EURAUD con un alta probabilità di successo, infatti l’operazione è stata chiusa in profitto con un + 233 pips. L’ alta probabilità di successo dipendeva anche dalla conformità dei prezzi nella chiusura del ciclo precedente, cioè in range.

Se vuoi approfondire la mia tecnica di trading scrivimi a info@finanzaforex.com

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REPORT SETTIMANALE

Buonasera, 

Grazie ai nostri segnali operativi,  la settimana scorsa abbiamo avuto delle belle soddisfazioni, infatti, come potete notare dall’immagine, abbiamo effettuato diverse operazioni e circa il 90% di esse sono state chiuse in profitto.Tutte le operazione sono state aperte sulla base dell’analisi ciclica  e seguendo un money management scrupoloso per minimizzare il rischio e massimizzare il profitto. Nel dettaglio le operazioni aperte sono state:

– acquisto usdcad +400 pips

– acquisto usdjpy +177pips

– vendita audusd +242 pips

– vendita audcad +276 pips

– acquisto eurusd -196 pips

bilancio complessivo netto = +899 pips

CONCLUSA LA SETTIMANA DI TRADING

Salve :-),faccio molta fatica ad aggiornare giornalmente il mio blog, infatti ieri non sono riuscito a postare le mie operazioni, comunque delle 5 giornate di trading settimanali cercherò di postarne almeno 3, tempo e mercato permettendo.  

AUDUSD 

Sul cambio audusd il prezzo era posizionato nella fase ribassista di un ciclo ribassista, dove statisticamente i venditori dovrebbero prevalere sui compratori. In base a questa view ribassista attendevo un segnale short che è scattato poco prima che si chiudesse la candela oraria delle 9:00, e vedendo che il prezzo nelle ore precedenti ha viaggiato sempre sotto l’open price, sono entrato a mercato con maggiori probabilità di successo. Il target è stato raggiunto sul pivot: +19 pips.  

EURUSD 

Anche sul cambio eurusd la mia view è stata ribassista ed il segnale short è scattato più tardi, sempre al di sotto dell’open price, con stop loss qualche pips sul massimo di giornata. Vedendo il ciclo giornaliero precedente sotto il suo minimo di partenza, mi aspettavo che anche il terzo ciclo successivo rompesse il suo minimo di partenza e cosi è stato. Il target è stato fissato con l’ausilio di Fibonacci: +26 pips

USDCAD

Sul cambio usdcad il prezzo era posizionato sul quarto ciclo giornaliero, ovvero la parte finale di un ciclo settimanale, quindi attendevo un segnale short che è scattato in corrispondenza di una hammer ribassista, sotto la media del ciclo superiore e del ciclo inferiore e infine sotto l’open price, con tutto questo era impossibile non aprire una posizione di vendita. Il target è stato raggiunto su S2: +19pips

STRATEGIA TEMPORALE

Salve,
è da un po di tempo che non scrivo sul mio blog e oggi rieccomi qui a parlare di una strategia alternativa a quella ciclica. Come sappiamo il mercato Forex è il più grande e più liquido, ma nonostante ciò i prezzi vengono manipolati dai grossi fondi speculativi e altri big. Questa nuova strategia di trading si basa su una variabile che nessuno può manipolare e cioè il tempo, partendo da questo presupposto pianifico le mie posizioni short e long, valutando anche altre considerazioni tecniche.
Come vedi dalla grafica il guadagno è cosi calcolabile:
344+487+323-424-49-329-63+366+1312+776+1339+1346+12= 5440 pips

Se mi seguirai, nei prossimi post fornirò maggiori dettagli su questa strategia “temporale”

Alla prossima 😉

OPERAZIONE DI VENDITA SUL GOLD

Salve :-),
 
Oggi ho aperto diverse operazioni sul mercato valutario, attualmente in corso, tranne un’operazione di vendita sull’oro.
Spesso, tradare il gold è difficile perchè è molto volatile ed è fortemente manipolato dai grossi Fondi d’Investimento e altri big finanziari. Di fronte a queste peculiarità è opportuno entrare con una leva finanziaria molto bassa per applicare un corretto money management. Ma tutte le operazioni chiuse in profit danno delle belle soddisfazioni economiche, infatti questa volta ho messo in saccoccia circa 65 pips. 
Dal punto di vista ciclico il prezzo del gold era posizionato nella fase ribassista di un ciclo settimanale e più precisamente nel 4° ciclo giornaliero, quindi ero alla ricerca di un punto su cui entrare short. L’ingresso è stato effettuato nella seconda metà del ciclo giornaliero in sintonia con l’open price e la media blu, lo stop loss è stato posizionato sul massimo giornaliero mentre il target sul minimo. 
 
A domani :-).

GIORNATA MAGRA

Buonasera :-),
 
Oggi la giornata di trading è stata un po magra, infatti ho effettuato solo un’operazione sul cambio euro-dollaro. Meglio poco che niente! Dopo le dolci parole di venerdì scorso del Presidente della BCE Mario Draghi, secondo le quali ci saranno nei prossimi mesi interventi sul mercato da parte della BCE diretti alla svalutazione dell’Euro, per frenare la deflazione europea e  far respirare le imprese comunitarie, il cambio eur-usd è passato in poche ore da circa 1.26 a 1.2350. Dal punto di vista ciclico, il crollo dell’euro è stato individuato dal 4° ciclo giornaliero. Oggi mi attendevo un piccolo respiro da parte del cambio in questione e quindi ero alla ricerca di un punto di ingresso per entrare buy, con un target minimo. Dal punto di vista ciclico il prezzo era nel primo ciclo giornaliero e l’entry è stato ottimizzato sui sottocicli individuati sul time-frame a 15 min. Il target è stato posizionato e raggiunto poco sotto i punti di pivot. 

OPERAZIONI DI FINE SETTIMANA

Salve :-),
 
Oggi dopo un bel po di tempo riporto sul mio blog la descrizione di due operazioni effettuate sul mercato valutario, aperte e chiuse in giornata. Come sempre l’apertura delle mie operazioni sono il risultato di una logica ciclica correlata da alcuni strumenti tecnici e grafici per ottimizzare l’entry e aumentare le probabilità di successo.
 
NZD-USD
Iniziamo dal cambio dollaro neozelandese Vs dollaro statunitense. In mattinata ho aperto una operazione di vendita, in quanto, secondo la mia analisi ciclica, il prezzo era posizionato nel quarto ciclo giornaliero ovvero in una fase di mercato in cui il prezzo DOVREBBE scendere. L’entry è stato ottimizzato in seguito all’analisi dei sottocicli individuati sul timeframe a 15 min, in seguito ho aperto la posizione al di sotto del open price. Il prezzo è andato inizialmente a target ma successivamente ha invertito il trend e con una sola candela oraria ha assorbito tutta la discesa precedente, segnalando una situazione particolare secondo la mia analisi ciclica.
EUR-GBP
La seconda operazione è stata un buy sul cambio euro Vs sterlina britannica, dove il prezzo era in piena fase rialzista, ovvero alla partenza del secondo ciclo giornaliero. Prima di partire al rialzo, il prezzo era congelato in una piccola fase di congestione. Per aumentare le probabilità di successo l‘entry è stato effettuato sia al di sopra della media che intercetta il ciclo giornaliero, sia sull’open price.
Buon fine settimana a tutti 🙂.

NON DIRE GATTO SE NON CE L’HAI NEL SACCO

Ho deciso di dare di intitolare questo post “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” perchè vi riporterò le operazioni giornaliere che tutt’ora sono ancora ” a mercato”, tutte sono attualmente in gain ma non è detto che alla fine si chiuderanno positivamente, il mercato è imprevedibile, vedremo :-).

USDJPY
Dal punto di vista ciclico, il cambio usdjpy era posizionato in un down trend di breve termine, infatti il prezzo durante la maggior parte della giornata si è mantenuto al di sotto dell’open price, e della media mobile bianca che individua il ciclo giornaliero superiore. Sulla base di aspettative ribassiste ero in attesa di un buon punto di ingresso per shortare, successivamente il prezzo ha reagito al rialzo è ho chiuso l’operazione con un piccolissimo loss e prontamente mi sono girato long con target il massimo del ciclo giornaliero precedente. Bisogna essere mentalmente flessibile e quando il prezzo non rispetta la statistica, puoi restare flat oppure, se vuoi essere aggressivo entra con un’operazione opposta. 


AUDUSD
Vi riporto un’operazione chiusa in perdita sul cambio audusd. Anche in questo caso, notando il secondo ciclo giornaliero al ribasso, statisticamente mi attendevo che il terzo ciclo giornaliero dovesse essere altrettanto al ribasso, infatti sono entrato short al di sotto dell’open price ma in questo caso il prezzo ha toccato lo stop loss chiudendo di conseguenza l’operazione.


NZDUSD
Sul cross nzdusd ci troviamo in una fase ribassista, infatti sia il secondo che il terzo ciclo giornaliero hanno chiuso al di sotto del loro minimo iniziale, e di conseguenza, nel quarto ciclo giornaliero, dove statisticamente predominano gli orsi, non potevo non andare short, e cosi è stato. Lo stop loss è stato posizionato sul suo massimo assoluto mentre il target è stato fissato con l’ausilo di Fibonacci. Aspettiamo e vediamo se il mercato ci regalerà il giusto contributo :-).


USDCHF 
Sul cambio usdchf eravamo posizionati all’inizio del secondo ciclo giornaliero, in questo caso mi attendevo che il prezzo puntasse almeno al massimo del ciclo precedente. L’entry dell’operazione di acquisto è stata aperta in maniera chirurgica praticamente sul suo minimo di partenza, sono riuscito ad essere cosi preciso (non sempre capita di comprare esattamente il minimo iniziale, anzi …) perchè ho preso come riferimento uan situazione importante dell’andamento precedente del prezzo. Se sei curioso/a di saperlo lascia un commento e te lo dirò senza problemi. Anche qui attendiamo che il mercato sia leale :-).


GBPCHF
L’analisi effettuata sul cross sterlina britannica-franco svizzero è stata identica a quella del cambio precedente, e quindi ho aperto un’operazione di acquisto al di sopra della media mobile giornaliera blue e dell’open price.


GBPUSD
Infine sul cable ho registrato una perdita di circa 21 pips. Essendo sulla ripartenza del secondo ciclo giornaliero attendevo un piccolo storno del prezzo dopo la prima salita, infatti,appena il prezzo ha toccato la media blu, ho piazzato un ordine buy , ma purtroppo il prezzo ha continuato il suo viaggetto al ribasso fino ad arrivare nella zona del mio stop loss e colpirlo. Le perdite nel trading ci devono essere, l’importante che siano poche e sopratutto piccole cosi da assorbirle facilmente con i gains.


A domani. Buona serata 🙂