IL TAPERING MANIPOLA SFACCIATAMENTE L’EURO-DOLLARO

In questi ultimi mesi, nei salotti finanziari, sui giornali finanziari e non solo, sul web ecc….girava una nuova moda, tipo quello dello spread, ovvero il TAPERING. Tutti parlavano di tapering e attendevano il suo annuncio da parte del presidente della Federal Reserve (FED) Ben Bernake,e, ieri sera, è stato finalmente annunciato.
Da settembre 2012 la FED sta rastrellando con operazioni sul mercato aperto 85 miliardi di dollari di assets ogni mese (c.d. quantitative easing), per rilanciare l’economia americana. Detto ciò, il tapering è una riduzione di 10 miliardi di dollari di queste operazioni di acquisto.
Dal punto di vista operativo, questa decisione dovrebbe indurre un apprezzamento del dollaro americano rispetto alle altre valute e in particolare in questo post vedremo cosa è successo sul cambio euro-dollaro.
Nel titolo ho parlato di manipolazione perchè intorno alle 20 di ieri sera, il cambio è impazzito facendo saltare una marea di stop, sia di compratori che di venditori: tutti coloro che avevano posizionato un ordine di acquisto sul max di giornata sono stati stoppati sul minimo di giornata; tutti coloro che al contrario avevano posizionato un ordine di vendita sul minimo di giornata sono stati stoppati sul max di giornata. Tutto ciò è avvenuto in pochissimi minuti.
Dopo questo valzer di prezzo, il cambio è arrivato sull’importante resistenza, nonchè soglia psicologica di 1.38 raccogliendo tutti gli operatori che in questo periodo affermavano che il cambio fosse andato a 1.40. 
La mia posizione, nonostante il forte trend al rialzo era ribassista , dato che il tapering tecnicamente dovrebbe portare un apprezzamento del dollaro in generale, e in questo caso nei confronti dell’euro. In base a questa view, ho posizionato un ordine pendente di vendita su 1.38 circa, con uno stop-loss di  30 pips e un target di 200 pips, quindi un rapporto rischio-rendimento 1:6.5.
Il prezzo è praticamente crollato e ora aspetto il mio target a 1.36 spostando lo stop-loss sull’entry cosi da annullare il rischio.
Questa è la mia ultima operazione del mese, data la scarsa liquidità del mercato del mese di dicembre che comporta tantissimi falsi segnali.

BUONE FESTE !!! 🙂








OPERAZIONI POMERIDIANE

Salve,
Vi riporto  2 operazioni effettuate questo pomeriggio basate sempre sull’analisi ciclica dei prezzi. 
La prima operazione è stata di acquisto sul cambio AUDUSD, aperta sulla ripartenza di un secondo ciclo giornaliero intercettato sul time-frame orario, ottimizzando poi l’ingresso sul 15 min. Come sempre, lo stop-loss è stato posizionato sul minimo del primo ciclo inferiore, che ha confermato la partenza del ciclo giornaliero, mentre il primo target è stato fissato sul max. Solitamente, il target è posto al  di sopra del max del sottociclo precedente, ma in questo caso ho deciso di abbassarlo data la marcata fase ribassista precedente. Infatti, in base alla conformazione grafica del ciclo precedente, posso variare il target, a seconda del movimento del prezzo al ribasso o al rialzo.
La seconda operazione è stata una vendita sul cambio GBPJPY. In questo caso, ero nella fase ribassista del terzo ciclo giornaliero, quindi ero alla ricerca di un segnale short. Il segnale di vendita è scattato sul break-out del minimo del 4° quarto del ciclo giornaliero in atto, e il target è stato fissato sul pivot.

AUDUSD



GBPJPY


STERLINA Vs YEN

Salve :-),
in questo post vi descriverò una delle operazioni fatte in giornata. L’operazione in questione è un buy sulla coppia gbp-jpy, sulla ripartenza del secondo ciclo giornaliero. 
Spesso, oltre a gbp-jpy, seguo anche altri incroci valutari che includono la sterlina britannica, e cioè gbp-chf e il classico gbp-usd. Tali cross offrono molte opportunità di trading, infatti fanno parte del mio gruppo di cambi su cui solitamente opero,e la loro caratteristica principale, è la buona volatilità che in media registrano. 

Ritornando all’operazione effettuata, ho sfruttato la fase rialzista del secondo ciclo giornaliero e come sempre, sono entrato sui cicli inferiori per impostare stop-loss stretti, sul time frame a 15 min. In questo caso l’operazione si basava su un rapporto rischio-rendimento 1:1, perchè,  dato l’orario d’ingresso, l’oscillazione del prezzo del cross sarebbe diminuita a causa della chiusura dei mercati europei, quindi, riduzione di liquidità.


TRADE SU EUR-AUD E GBP-JPY

Salve:-),
questa settimana, a causa del rilascio di molti dati macroeconomici, il mercato è stato e sarà nei prossimi giorni effervescente, infatti si può registrare una elevata volatilità. Domani ci sarà il dato rilasciato dalla Bce in merito al tasso d’interesse, che non dovrebbe subire variazioni, e sopratutto, venerdi pomeriggio sarà rilasciato il dato americano relativo all’occupazione americana che rappresenta un vero e proprio market mover, che in passato ha provocato oscillazioni dell’ordine di centinaia di pips, da questa giornata o esci ricco o chiudi il conto a causa delle perdite:-).
Dopo questo piccolo appunto, oggi pomeriggio ho aperto alcune operazioni, tra cui un long sul cross EUR-AUD (euro-dollaro australiano) e uno short sul cross GBP-JPY (sterlina-yen). Entrambi hanno una volatilità media molto elevata e spesso presentano delle buone opportunità di ingresso.
Il cross EUR-AUD, dal punto di vista ciclico era posizionato nel secondo ciclo giornaliero, e quindi ero alla ricerca di un segnale d’acquisto, l’ideale era entrare alla ripartenza del secondo quarto (il 2 piccolo nel grafico) ma siccome era un orario in cui dormivo :), sono dovuto entrare sul terzo.
Il cross GBP-JPY era posizionato in un ciclo ribassista e in questo caso ero alla ricerca di un segnale di vendita, preso circa sul massimo del 3° quarto (il 3 piccolo nel grafico) al di sotto della media mobile bianca relativa al ciclo superiore.
Entrambe le posizioni sono state chiuse con un gain di 50, con un totale di 100pips.

EUR-AUD


GBP-JPY






TRADE NOTTURNO SU NZD-USD E AUD-CAD

Salve,
In questo post vi riporterò due operazioni long eseguite su due cross valutari: NZD-USD (dollaro neozelandese-dollaro usa) e AUD-CAD (dollaro australiano-dollaro canadese).
Entrambe le operazioni sono state aperte ieri sera e sono state chiuse in gain oggi pomeriggio, precisamente +50 e +50 pips per un totale di 100 pipponi :-). La logica di fondo seguita per l’apertura delle operazioni è stata la stessa, ovvero acquistare i due cross sulla ripartenza di un secondo ciclo giornaliero, in cui statisticamente prevalgono le forze rialziste. In questa occasione ho preferito impostare lo stop-loss qualche pips sotto il minimo del ciclo giornaliero precedente, dato che l’operazione doveva restare aperta durante la notte, e quindi non avevo modo di gestire un eventuale reverse o rientrare nuovamente long. Come detto in precedenza, il target è stato fissato su entrambi i cross a +50 pips.

Vi riporto i grafici con le relative operazioni.

NZD-USD

AUD-CAD

Ciao 🙂